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I
poster che rivestono le pareti della seconda sala
richiamano la storia della Buca Lapi che, all'inizio,
era una locanda dove sostavano i fiaccherai per bere un
bicchiere di vino e mangiare una scodella di trippa
serviti su un foglio di giornale. Il giornale passando
di mano in mano si stropicciava e quindi veniva
attaccato alle pareti.
Oggi,
avvicinandosi ai poster, si notano le firme di chi,
tornando, desidera ritrovare le tracce del proprio
passaggio. |

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